INIZIAZIONE ALLE DISCIPLINE ENERGETICHE

Pubblicato da Damiano Checchin il

INIZIAZIONE ALLE DISCIPLINE ENERGETICHE

L’iniziazione alle discipline energetiche è parte di un percorso alchemico che, il pranoterapeuta (e l’uomo in generale), deve affrontare per riscoprirsi “emanazione cosciente” dell’energia divina.

Tutto ciò che concerne macrocosmo (Universo) e microcosmo (Uomo) è governato da regole ben precise suddivise in piani di consapevolezza.

LA COSTITUZIONE DEI SETTE PIANI UNIVERSALI

INIZIAZIONE ALLE DISCIPLINE ENERGETICHE

L’iniziazione alle discipline energetiche è attuabile attraverso la conoscenza del funzionamento dei piani che governano la realtà:

PRIMO PIANO UNIVERSALE

Piano Divino

Piano del Logos

Primo Etere Cosmico

SECONDO PIANO UNIVERSALE

Monadico

Anupadaca

Secondo Etere Cosmico

Chiave di lettura: Volontà, Attività, Saggezza.

TERZO PIANO UNIVERSALE

Spirituale

Piano Atmico

Terzo Etere Cosmico

Chiave di lettura: Volontà Spirituale, Atomo Permanente Atmico.

QUARTO PIANO UNIVERSALE

Intuitivo

Piano Buddhico

Quarto Etere Cosmico

Chiave di lettura: Intuizione, Atomo Permanente Buddhico.

QUINTO PIANO UNIVERSALE

Mentale

Piano Manasico

Gassoso Cosmico

Chiave di lettura: Mentale, Atomo Permanente Mentale.

L’ego fa parte di questo piano.

SESTO PIANO UNIVERSALE

Emotivo

Piano Astrale

Liquido Cosmico

Chiave di lettura: Atomo Permanente Astrale.

SETTIMO PIANO UNIVERDALE

Fisico

Piano Fisico

Denso Cosmico

Chiave di lettura: Atomo Permanente Fisico

1 – Eterico 2 – Eterico 3 – Eterico 4 – Eterico 5 – Gassoso 6 – Liquido 7 – Denso

LA COSTITUZIONE DEI PIANI UMANI

INIZIAZIONE ALLE DISCIPLINE ENERGETICHE

La costituzione dell’uomo è triplice ed è espressa nella

Monade (Spirito Puro) che riflette i tre aspetti della Divinità:

1 – Volontà (Il Padre)

2 – Amore – Saggezza (Il Figlio)

3 – Intelligenza Attiva (Lo Spirito Santo)

Quando L’Uomo giunge all’ultima iniziazione conclude il suo viaggio diventando “perfetto”.

La Monade si riflette nell’Ego:

1 – Volontà Spirituale (Atma)

2 – Intuizione (Buddhi, Amore-Saggezza, Principio Cristico)

3 – Mente superiore o astratta (Manas superiore)

L’Ego fa sentire la sua potenza a chi è pronto ad affrontare La Terza Iniziazione (il dominio del Sé superiore sul Sé inferiore) ed è allora che l’energia ad alta vibrazione comincia a manifestarsi.

L’ego si riflette nella personalità e nel piano fisico suddividendosi in:

1 – Corpo mentale (Manas Inferiore)

2 – Corpo delle emozioni (Corpo Astrale)

3 – Corpo Fisico (Corpo Fisico Denso e Corpo Eterico)

Lo scopo dell’iniziazione alle discipline energetiche è quello di realizzare l’aspetto “ego-spirituale” dell’uomo e di porre la sua natura inferiore sotto il dominio della Volontà (Amore è la legge, Amore sotto il dominio della Volontà).

L’INIZIAZIONE

INIZIAZIONE ALLE DISCIPLINE ENERGETICHE

L’uomo, per mezzo dell’iniziazione, viene perfezionato attraverso la Gerarchia Occulta che è la componente esoterica dell’alchimia trasformativa.

Ci sono alcune regole che aiutano lo studioso nella ricerca della Verità:

1 – Ogni cosa è in continuo mutamento ciononostante permane.

2 – La verità è all’interno come all’esterno delle cose e il falso, estremamente mutevole, si trova fra le due condizioni (interna/esterna).

3 – La Verità procede per gradi successivi e sempre più elevati.

I precetti sono volutamente criptici poiché la conoscenza conduce a grandi responsabilità e, l’essere umano, non è preparato a recepire tali insegnamenti.

Bisogna avvicinarsi alle discipline esoteriche con grande responsabilità e umiltà, impiegando tale conoscenza per il bene di coloro che vogliamo aiutare, approcciandoci per gradi ai misteri che governano L’Iniziazione.

Dobbiamo considerare L’Iniziazione come una successione di espansioni che sviluppano la Consapevolezza spostando, progressivamente, la polarizzazione dalla coscienza inferiore a quella superiore, fino a rivelarne la Manifestazione Divina.

Nello sviluppo della pranoterapia, attraverso l’iniziazione alle discipline energetiche, la consapevolezza si estende oltre i limiti di confinamento della natura (minerale-vegetale-animale) per giungere ai tre mondi della personalità evoluta (il pianeta nel quale vive la personalità, il sistema nel quale il pianeta è ospitato, la posizione che occupa il sistema nell’universo).

Quando abbiamo la cognizione della realtà che ci ospita, del motivo per il quale siamo qui e dello scopo che ci ha portati a vivere in un corpo fisico, siamo degli “iniziati” ai misteri della natura ed è solo in quel momento che il percorso di conoscenza avrà inizio.

L’INGRESSO ALLA VITA SPIRITUALE

L’Iniziazione è un processo d’ingresso alla vita spirituale in un nuovo stadio definibile come il primo passo nel Sentiero della Santità.

Colui il quale abbia conseguito la prima iniziazione è l’uomo che ha trasceso il regno umano per passare al livello Spirituale o Sovrumano, penetrando nella Vita dello Spirito.

Egli è entrato nel quinto stadio della sua esistenza (quintuplice evoluzione) iniziando dall’aula dell’ignoranza, passando per l’aula dell’apprendimento, arrivando a quella della saggezza.

Quest’uomo potrà essere chiamato Maestro e, nello specifico, Maestro di Compassione.

L’iniziazione è un processo di espansione della coscienza che permette all’iniziato di comprendere la base logica e il metodo di sviluppo per accompagnarlo alla conoscenza dei misteri e farne un uso intelligente.

Ogni iniziazione porta lo studente ad uno stadio superiore di apprendimento trasferendo la sua energia da una polarizzazione ad un’altra, in un continuo estendersi dell’orizzonte, fino a includere tutta la sfera della creazione.

In parole più semplici significa interagire con tutti i piani di esistenza, occupandoli contemporaneamente, attraverso i corpi sottili che compongono l’essere umano.

Viene così espresso il concetto del Qui e Ora che si manifesta.

L’UNIFICAZIONE COME RISULTATO FINALE

L’unificazione è il risultato finale dell’iniziazione alle discipline energetiche e, l’intero processo, viene espresso in quattro punti fondamentali:

1 – L’unificazione dell’iniziato con se stesso e con gli altri uomini incarnati in questo pianeta.

2 – L’unificazione con il Sé superiore e quindi con tutti i Sé.

3 – L’unificazione con il suo Spirito e quindi con tutte le Monadi.

4 – L’unificazione con il Logos: Il Tre nell’Uno e l’Uno nel Tre.

LA GERARCHIA OCCULTA DELLE FORZE E LA PRANOTERAPIA

La Gerarchia Occulta rappresenta una sintesi di energie spirituali impiegate per la trasmissione pranica e utilizzate nell’iniziazione alle discipline energetiche.

Il lavoro del pranoterapeuta che utilizza tali forze, è la riproduzione in miniatura di un riepilogo più vasto, ad opera di entità autocoscienti che stazionano in piani di esistenza superiori e che impieghiamo attraverso emanazioni interdimensionali.

Praticamente usufruiamo della loro energia, intercettata nell’etere, per potenziare l’ efficacia del prana.

CONCLUSIONI

Ricordiamo che per avvicinarsi a queste complesse discipline, bisogna possedere conoscenze adeguate, per non incorrere in particolari squilibri energetici che potrebbero condurre il ricercatore ad una rovinosa sconfitta, manifestatasi come malattia fisica e mentale.

L’iniziazione alle discipline energetiche non si ottiene facendo un corso online di poche ore oppure leggendo qualche testo volutamente incompleto: trattasi di un percorso che richiede grande disciplina, ferrea volontà e capacità non comuni di sopportazione.

Un pranoterapeuta non è certo obbligato a diventare un “iniziato”. Il suo percorso si svilupperà per gradi e solo la passione e la costanza lo sproneranno a continuare la ricerca nella misura della sua comprensione.

L'esoterista Damiano Checchin descrive l'iniziazione alle discipline energetiche in correlazione con la pranoterapia e con le discipline esoteriche.

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